Moltissime mamme mi scrivono in epoca molto precoce perché preoccupate per lo sviluppo del linguaggio del proprio bimbo.
Prima di una certa età non è semplice individuare i segnali di un possibile disturbo del linguaggio.
L’unico consiglio che posso dare in modo trasversale che penso possa contenere alcune comuni ansie dei genitori rispetto allo sviluppo linguistico è quello di tenere traccia su un quaderno dei progressi del proprio bimbo.
Nei primi mesi potrete aggiornarlo anche tutti i giorni, infatti tra gli 0 e i 3 mesi succedono tante belle cose nuove ogni giorno: i sorrisi, le smorfiette, gli sguardi intensi.
Poi potrete fare un aggiornamento settimanale in cui registrare la comparsa del primo babbling o lallazione e successivamente sull’uso dei gesti, fino ad arrivare alle prime paroline. Per sapere quali parole segnare puoi rileggere questo post: “Cosa sono le parole”.
Quando le paroline cominceranno ad aumentare, è probabile che ogni settimana ne avrete parecchie da aggiungere finchè l’attesa “Esplosione Lessicale” non vi consentirà più di tenere il passo.
Sarebbe utile tenere una traccia almeno dei primi due anni di vita. Tutte le informazioni potrebbero essere utili nel caso vi sorgano dei dubbi, ma al di là di questo sarà comunque un ricordo bellissimo una volta che il vostro bambino sarà cresciuto, magari corredato di qualche bella foto …
… che ne pensate?
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